Centenario – 1920-2020

Firenze e la Toscana culla dell’emancipazione dei ciechi italiani: 100 anni di lotta e di impegno civile per una società che valorizza anche gli ultimi

ATTENZIONE – COMUNICATO IMPORTANTE

Carissimi amici,

  • facendo seguito alle ulteriori disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo c.a. recante le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19,
  • data la conseguente e immediata sospensione di tutti gli eventi di carattere pubblico sul territorio nazionale fino al 3 aprile compreso,

tutte le tappe del Centenario 1920-2020 previste nel mese di Marzo 2020 saranno differite a data da destinarsi.

Sarà nostra cura farvi pervenire a stretto giro il nuovo calendario delle tappe.

Dispiaciuti per gli eventi che stanno paralizzando il nostro lavoro, confidiamo sempre nella vostra collaborazione e comprensione affinché il cammino del nostro Centenario possa riprendere con la stessa forza, energia ed entusiasmo.

Linda Legname
Responsabile ufficio di Fundraising e Progettazione 0669988348  Presidenza Nazionale

La Toscana capitale dell’emancipazione dei ciechi Italiani

100 anni di lotta e di impegno civile per l’inclusione dei ciechi

Nel 2020 l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti compie 100 anni, un cammino iniziato da mendicanti, sulle porte delle chiese, lottando per una istruzione di qualità, un lavoro adatto a noi, ma produttivo, la creazione di servizi per la mobilità indipendente, di scuole per imparare “i mestieri” e poi le professioni basate sulla tecnologia. Un percorso che ha portato alla condivisione di problemi e soluzioni, a cominciare dalla inclusione scolastica e, in Toscana, dalla gestione condivisa di tanti servizi, come la scuola nazionale cani guida, la stamperia Braille, i tre centri per la riabilitazione visiva.

Firenze è stata la culla della emancipazione dei ciechi italiani. A Firenze Aurelio Nicolodi, il nostro fondatore, un irredentista trentino che, a pochi mesi dall’inizio della Guerra (1915) perse il bene della vista sul fronte carsico.

Questa tragedia personale si è trasformata in una occasione per unirsi sotto una unica bandiera (ciechi di guerra e ciechi civili) e per iniziare un cammino di lotta e di impegno civile, prima di tutto per conquistare l’istruzione, il lavoro, la vita indipendente, servizi di riabilitazione, per “tornare cittadini fra cittadini”.

Il programma di eventi prevede, fra l’altro un tour in 12 tappe (da Catania a Milano), di mezzi mobili, attrezzati per la prevenzione della cecità, per giochi e piccoli eventi “al buio”, laboratori per giovani in formazione, manifestazioni sportive, mostre fotografiche, le eccellenze in campo artistico e culturale.

Insomma vogliamo cogliere questa occasione per trovare nei nostri concittadini “altri occhi”, che, al di là della spettacolarità dei personaggi celebri, al di là della compassione che spesso caratterizza il primo approccio con la persona che non vede, solleciti invece l’intelligenza e la sana curiosità di chi ci sta intorno, affinché ciascuno si chieda “come posso aiutarli nella maniera giusta”?

E la prima via giusta per aiutarci è il rispetto delle semplici regole del vivere civile (in città, per strada); in altri termini, l’aiuto giusto nasce dalla disponibilità a mettersi in gioco e mettersi nei panni dell’altro.

Il 15 e 16 marzo il tour del centenario sosterà a Firenze.

Abbiamo individuato la Fortezza da Basso (Sala ottagonale, sala delle Volte e sala dell’Arco), per dar modo al maggior numero di persone di “raggiungerci”.

Con il Patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Anci

Partecipanti
Organizzazioni nazionali – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; Federazione delle Istituzioni Pro Ciechi, Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita”
Organizzazioni Regionali – Scuona Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci – Stamperia Braille
Scuole – Classi di vari ordini di scuola da tutta la Toscana, nello specifico trovate il dettaglio di seguito

DOMENICA 15 MARZO
Nell’intento di offrire l’opportunità della visita a un maggior numero di partecipanti, come consigliato dalla sede Centrale, sono stati creati tre gruppi, omogenei per fasce di età, formati rispettivamente da bambini di scuola primaria, da ragazzi di scuola media e da ragazzi di scuola superiore, sia vedenti che con disabilità visiva: i primi due gruppi svolgeranno l’attività al mattino, alternandosi e incrociandosi in percorsi paralleli, con arrivo intorno alle 10 e termine intorno alle 13; il gruppo della scuola superiore sarà atteso per il pomeriggio.

Il CCT di Firenze e la segreteria dell’UICI Consiglio Regionale della Toscana hanno raccolto le adesioni. Si elencano le scuole di provenienza dei partecipanti che si sono finora prenotati (siamo in attesa di ulteriori conferme); per ciascuna scuola ci sono iscrizioni anche di più bambini/ragazzi):

– scuola primaria “S. Maria a Coverciano”, Firenze
– scuola primaria “Saffi”, Carrara (MS)
– scuola primaria “S. Aleramo”, Sovigliana, Vinci (FI
– scuola primaria “A. Moro”, Arezzo
– scuola primaria “Busoni”, Pozzale Empoli (FI)
– scuola primaria “Carducci”, Certaldo
– scuola primaria “Doganella”, Carrara
– scuola primaria di Pelago (FI)
– scuola media paritaria “Nardi”, Firenze
– scuola media “Calvino” Firenze
– scuola media “Fermi”, Casalguidi (PT)
– scuola media di Piazza al Serchio (LU)
– scuola media “Mazzanti”, Firenze
– scuola media “San Bernardino da Siena”, Siena
– scuola media di Calenzano (FI)
– liceo linguistico di Barga (LU)
– liceo economico sociale di San.Giovanni Valdarno(AR)
– liceo Linguistico, Castiglion F.no (AR)
– liceo Artistico “Alberti”, Firenze
– liceo Scienze Umane “Capponi” Firenze
– liceo linguistico “Volta”, Bagno a Ripoli (FI

LUNEDI’ 16 MARZO
Mattina:
– Ist. Comprensivo “Desiderio da Settignano” di Dicomano (FI), scuola primaria “G. Pascoli”, cl. 1a
– Ist. Comprensivo “Poliziano” di Firenze, scuola secondaria di 1° grado, cl. 1a
– la classe 1a dell’ITIS “Galileo Galilei” di Arezzo parteciperà al workshop sull’accessibilità e
sulla creazione di app fruibili dai disabili visivi, che sarà condotto dalla dott.ssa Barbara
Leporini

Pomeriggio:
– Liceo delle Scienze Umane “E. Fermi” di Cecina (LI), cl. 3a

Sezioni territoriali della UICI con testimonial, manufatti, foto, video

Cosa potrete visitare
Unità Mobile per la prevenzione del Glaucoma, che effettuerà visite gratuite in occasione dell’evento;
Laboratori permanenti, rivolti a visitatori di ogni età, principalmente giovani;
Dimostrazione sull’utilizzo del cane guida effettuata dalla Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci;
Bar al buio
Laboratorio per bambini e ragazzi “A spasso con le dita”
“App accessibile in due ore”, rivolto a studenti di informatica, che progetteranno e realizzeranno una app accessibile in diretta;
“Il filo di Arianna” – i bambini insegneranno il braille agli adulti
“I vecchi mestieri” – intreccio e impagliatura
Mostra fotografica con documenti rari dell’Istituto Luce
Mostra fotografica “I ciechi nella quotidianità” a cura di Fabrizio Tempesti
Presentazione del libro “Nessuno escluso: in ricordo di Paolo Graziani” Erickson editore
Testimonianze dal vivo

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